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Mibac, il decreto cultura è legge

Mibac, il decreto cultura è legge

TUTELA DEL TERRITORIO AMBIENTALE E RILANCIO DEL TURISMO. ECCO I DETTAGLI CHE RIGUARDANO ALBERGHI E COMPARTO TRAVEL

Sono diverse le novità introdotte dal decreto proposto da Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività culturali e approvato in via definitiva dal Senato. Oltre all’ArtBonus, che prevede la deducibilità del 65% delle donazioni devolute per il restauro di beni culturali pubblici, le biblioteche e gli archivi, gli investimenti dei teatri pubblici e delle fondazioni lirico sinfoniche, si arriva alle agevolazioni fiscali per favorire la competitività del settore turistico attraverso la sua digitalizzazione e la ristrutturazione e riqualificazione degli alberghi.

"Finalmente anche in Italia ci sono strumenti fiscali adeguati per sostenere la cultura e rilanciare il turismo. Questa legge abbatte due barriere che per troppo tempo hanno monopolizzato il dibattito italiano: quella del rapporto tra pubblico e privato e quella della separazione tra la tutela e valorizzazione. Adesso non ci sono più scuse: veniamo da anni di tagli, è arrivato il momento di investire” ha dichiarato il ministro Franceschini.

Un importante passo è la tax credit per la riqualificazione delle strutture ricettive: a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto e per i due anni d’imposta successivi, alle strutture ricettive esistenti alla data del 1° gennaio 2012, è riconosciuto un credito d’imposta del trenta per cento delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia ed eliminazione delle barriere architettoniche. Una quota del credito d'imposta per la ristrutturazione degli alberghi potrà andare a favore delle spese sostenute per l'ammodernamento degli arredi.

Per quanto riguarda la riclassificazione degli alberghi, verranno riviste entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto dal Mibac (Ministero per i Beni e le Attività culturali) per essere adeguate a quelle adottate a livello europeo e internazionale. La nuova classificazione dovrebbe premiare sia l'accessibilità sia l'efficienza energetica delle strutture.


Anche le start up in ambito turistico sono coinvolte: per semplificare le attività nel settore turistico sono introdotti questi provvedimenti:  creazione di distretti turistici attraverso l’individuazione di zone a ‘burocrazia zero’ dove sono semplificate le procedure di avvio ed esercizio delle attività imprenditoriali; l’avvio e l’esercizio delle strutture turistico-ricettive sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività, così come l’apertura, il trasferimento e le modifiche concernenti l’operatività delle agenzie di viaggi e turismo; dal 2015 anche le imprese turistiche create da persone di età inferiore ai 40 anni potranno godere delle agevolazioni fiscali previste per le start up.


Tra le innovazioni anche le misure per la Reggia di Caserta, location d’eccezione anche per la meeting industry. Entro il 31 dicembre 2014 dovrà essere predisposto il Progetto di riassegnazione degli spazi dell’intero complesso della Reggia di Caserta, comprendente la Reggia, il Parco reale, il Giardino “all’inglese”, l’Oasi di San Silvestro e l’Acquedotto Carolino, con l’obiettivo di restituirlo alla sua destinazione culturale, educativa e museale. A tal fine verrà nominato un commissario straordinario, consegnatario unico dell’intero complesso, che dovrà coordinare tutti i soggetti pubblici e privati operanti negli spazi del complesso della Reggia per garantire la realizzazione del progetto.