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Il prestigio degli eventi in una dimora storica

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PALAZZO DE' ROSSI

Palazzo storico alle porte di Bologna e di proprietà di una nobile famiglia bolognese, Palazzo de' Rossi dispone di ampi spazi per eventi di grande appeal: un arazzo di prestigio che attraversa i secoli e arriva al terzo millennio accogliendo il MICE in uno scenario solenne e versatile.
Una preziosa tessera di mosaico fra le dimore storiche italiane e nella quale trovare corti, saloni affrescati, ariosi loggiati e grandi finestre - affacciate sulla campagna e sui colli circostanti – oltre a un giardino all’italiana e a un viale che si chiudono con una magnifica vista della collina sulla quale svetta la famosa Basilica di San Luca, protettrice della città. 
Si tratta di una scenografia con spazi aperti e suggestivi e, ovunque si volga lo sguardo, si possono ammirare bellissimi scorci della corte di fine Quattrocento. Il Palazzo, all’interno del borgo, è costruito su due livelli ed è incorniciato da mura merlate: si trova all’interno della tenuta agricola di 30 ettari – sempre della stessa proprietà - nei pressi delle colline dove inizia l’Appennino e, tutt’intorno, scorre un canale che passa anche sotto un ponticello.

Microcosmo in esclusiva

Palazzo de’ Rossi, a pochi minuti di distanza da tre uscite autostradali, è provvisto di ampi parcheggi – oltre 500 posti auto - ed è incastonato in un borgo antico - rinnovato recentemente - dove attualmente ci sono un albergo diffuso con 16 camere e 12 appartamenti e un ristorante con un menu gourmet che mantiene la tradizione della cucina bolognese.
In futuro verranno aperti altri spazi di ristorazione e ospitalità per rendere maggiormente diversificata l’offerta. L’hotel e il ristorante, all’interno del borgo, sono stati realizzati con tutti i confort moderni, mantenendo al tempo stesso uno stile retrò. Le pennellate di storia incedono di pari passo con il presente e raccontano al MICE brani d’autore, come quello che riguarda gli ospiti più illustri che hanno scelto la location nei secoli passati: fra questi lo scrittore Torquato Tasso e Papa Giulio II, che soggiornò qui nel 1507.
La magia di questo luogo affascina oggi quanto ieri: l’intrigo di una corte del Quattrocento interamente a disposizione della meeting industry è uno di quei plus da non lasciarsi sfuggire.
Da aprile a fine ottobre, infatti, il MICE può ambientare i suoi eventi nella Corte d’onore: uno spazio outdoor di 770 metri quadrati che in detto periodo viene “coperta” da una grande vela, fruibile come sala meeting da 600 persone oppure come quinta d’appeal per cene di gala - o pranzi business – per 400 persone sedute.
Un set disegnato dalla storia con le mura merlate sullo sfondo e dinamico nel presente: la corte, infatti, è uno spazio provvisto di aree office per la ristorazione e di servizi per gli ospiti. Non a caso è stato scelto nel 2019 dalla Ferrari per un evento di gala con buyers internazionali e, in un’altra occasione, grazie alla straordinaria duttilità della location, un club Ferrari emiliano ha scelto la corte di Palazzo de’ Rossi per l’esposizione di Ferrari d’epoca utilizzando il giardino e la corte.

I numeri del successo

Palazzo de’ Rossi è ideale per presentazioni di prodotto ed eventi di qualsiasi tipologia: oltre alla Corte d’Onore, a Palazzo de’ Rossi gli spazi dedicati agli eventi sono articolati in 16mila metri quadrati di giardino cui si aggiungono i 300 metri quadrati dell'Ala nord e i 350 metri quadrati dell'Ala sud.
Le sale interne sono 14, ognuna puo’ accogliere da un minimo di 50 a un massimo di 180 persone. Sempre nel contesto dei numeri, uno sguardo a quelli dell’accomodation nel borgo antico: Hotel con 16 camere dal fascino retrò e 12 appartamenti con 25 camere dallo stile contemporaneo e dotate di tutti i comfort.
Via libera ai percorsi del gusto, invece, nel ristorante, attaccato all’Hotel, “Nonno Rossi”, un locale elegante nel quale apprezzare i sapori della gastronomia bolognese: un nome che da tempo immemore è garanzia di una tradizione gourmant nella quale sono presenti, fra le prelibate proposte, tagliatelle, lasagne, tortellini e carni di ottima qualità cotte sul barbecue. Un elisir territoriale da perseguire anche in occasioni post congress, per esempio lungo la “Via dei Brentatori”, una delle poche strade del vino che vantano una storia antica e documentata. E’ possibile ripercorrerne i passi attraverso le colline in un routing ideale volto a scoprire la locale consuetudine della viticoltura e a degustare in numerose cantine i vini Doc dei Colli Bolognesi.

Post congress esperienziali

Dopo la ristrutturazione, il Borgo di Palazzo de' Rossi è diventato un luogo di animazione culturale del territorio e presenta un interessante cartellone di eventi e proposte. Il MICE che sceglie la location, per esempio, può vivere un viaggio nel tempo e scoprire la nascita della scienza e della tecnologia: nel mausoleo e nella casa divenuta museo di Guglielmo Marconi, visitando i luoghi nei quali il giovane Guglielmo Marconi si formò ed ebbe l'intuizione della sua straordinaria invenzione, che ha aperto una nuova era nella comunicazione fra gli uomini.
Dalla scienza allo sport: per il MICE più adrenalinico, vi sono i circuiti di mountain bike con Sasso Marconi che è la Mecca emiliana della Mtb, Mountain/Trials Bike. Qui si può trovare un percorso mozzafiato dalla buona percorribilità e in tutte le stagioni: è la "Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico", un'area protetta composta da rupi e formazioni arenarie, risalenti all'epoca preistorica. E a proposito di percorsi, Palazzo de' Rossi è la prima tappa del cammino che collega Piazza Maggiore a Bologna con piazza della Signoria a Firenze: ben 130 chilometri di tracciato fra la natura dell'Appennino Tosco-Emiliano e la sua storia nel corso del tempo.